Pierfrancesco Fagiani
Consulente Senior

L’acqua è il cuore di ogni piscina, soprattutto di quelle di design a sfioro. Anche se può sembrare limpida e pulita, può nascondere batteri e impurità invisibili.

Noi di Professione Piscina, esperti dal 1988 nella realizzazione di piscine, ti possiamo spiegare dettagliatamente tutto quello che devi sapere sul cloro nella piscina: come funziona, quanto ne serve e come mantenerlo al livello giusto per un’acqua sempre perfetta.

 

Cloro in piscina: rischio o sicurezza?

Molti associano il cloro a un odore fastidioso o a possibili effetti negativi, ma la realtà è più sfumata. Nelle piscine, il cloro correttamente dosato svolge un ruolo fondamentale: disinfetta l’acqua, elimina batteri e virus e garantisce sicurezza costante per chi la utilizza.

Spesso l’odore intenso che si percepisce in alcune piscine è dovuto a una gestione non equilibrata del cloro, non al prodotto in sé. Con un corretto monitoraggio dei valori di cloro e pH, questo problema può essere praticamente eliminato, lasciando l’acqua limpida, piacevole e sicura.

Va inoltre ricordato che anche l’acqua domestica che arriva dai rubinetti contiene piccole quantità di cloro, utilizzate per mantenere la qualità e la sicurezza dell’acqua potabile. Così, l’uso del cloro in piscina non è qualcosa di eccezionale o pericoloso: è un alleato essenziale per un’esperienza di nuoto sicura e confortevole.

 

Perché il cloro è fondamentale per la tua piscina

Il cloro in piscina è indispensabile per garantire un’acqua pulita, sicura e cristallina. Svolge una doppia funzione: disinfetta ed evita che l’acqua diventi torbida o verdastra, ed elimina batteri, virus, alghe e microrganismi invisibili ma potenzialmente dannosi.

Quando manca il cloro della piscina, l’acqua diventa presto un ambiente favorevole alla proliferazione di germi e alghe. L’acqua si intorbidisce, compare una fastidiosa patina verde ed aumentano i rischi di irritazioni e cattivi odori. Una cattiva clorazione dell’acqua della piscina può anche danneggiare i rivestimenti e ridurre la durata degli impianti.

 

Come agisce il cloro: la chimica di un’acqua sicura

Il cloro della piscina, a contatto con l’acqua, si trasforma in acido ipocloroso, che è l’agente che elimina batteri e impurità. Questo processo chimico neutralizza batteri e impurità, mantenendo l’acqua limpida e sicura.

È importante distinguere tra cloro libero, cioè la parte attiva che continua a disinfettare e a combattere nuovi inquinanti, e cloro combinato, detto anche clorammine, che si forma quando il cloro libero reagisce con sostanze organiche presenti nell’acqua. Le clorammine hanno un potere disinfettante ridotto e sono responsabili del tipico odore di piscina, oltre a poter irritare pelle e occhi. Controllare e bilanciare queste due forme di cloro è essenziale per mantenere l’acqua pulita e sicura.

 

Il giusto equilibrio: Cloro e pH, un legame inscindibile

Il cloro delle piscine lavora bene solo se il pH dell’acqua è in equilibrio. Un pH troppo alto o troppo basso può ridurre drasticamente l’efficacia del cloro.

I valori ideali da mantenere sono un pH tra 7.0 e 7.4 e cloro libero tra 1 e 2 ppm (parti per milione). Controllare regolarmente il pH e il cloro in piscina è la base per un’acqua sempre limpida e priva di rischi.

 

Dosaggio del cloro: quanto e quando intervenire

Non esiste una quantità di cloro uguale per tutte le piscine: la clorazione dell’acqua della piscina dipende da diversi fattori come volume della vasca, temperatura, numero di bagnanti, esposizione al sole e condizioni atmosferiche.

Due momenti chiave sono il trattamento d’urto o clorazione shock, da effettuare all’apertura stagionale, dopo temporali o periodi di uso intenso, e il mantenimento ordinario, che consiste nella clorazione settimanale eseguita con pastiglie a lento rilascio o con cloro granulare o liquido. Dosare bene il cloro nelle piscine è il segreto per un’acqua sempre perfetta e sicura.

 

Come misurare correttamente i valori in piscina

Controllare i valori del cloro acqua piscina è semplice. Si possono usare kit di test manuali con reagenti o pastiglie, strisce reattive pratiche e immediate, o sistemi digitali e fotometrici, ideali per piscine di lusso o a sfioro, dove la precisione è fondamentale.

 

Ottimizzare l’uso del cloro nelle piscine a sfioro

Le piscine a sfioro richiedono una gestione più accurata del cloro nella piscina, perché l’acqua è in continuo movimento e passa costantemente dal bacino di compenso al sistema di filtrazione. Per questo, i sistemi automatici di dosaggio e controllo pH e cloro sono la soluzione ideale.

Queste centraline mantengono i livelli di cloro in piscina sempre corretti, riducono gli sprechi e rendono la gestione molto più semplice, permettendo al proprietario di godersi l’acqua senza preoccupazioni.

 

Alternative al cloro: cosa sapere davvero

Oltre al cloro per piscina, esistono sistemi alternativi come l’elettrolisi del sale, l’ozono, i raggi UV e l’ossigeno attivo (per citarne alcuni). È importante sapere che, ad eccezione dell’ossigeno, tutti questi sistemi generano comunque una certa quantità di cloro nell'acqua della piscina. In ogni caso, la qualità dell’acqua va sempre controllata con regolarità per garantire sicurezza e limpidezza.

Per approfondire, è possibile leggere il nostro articolo dedicato sulle alternative al cloro.

 

Affidati all’esperienza di Professione Piscina

Mantenere l’equilibrio del cloro nella piscina è fondamentale per avere un’acqua sempre pulita, sicura e piacevole. Una corretta clorazione, unita a un pH bilanciato, previene batteri, alghe e odori sgradevoli, garantendo una piscina sempre pronta all’uso.

Da Professione Piscina progettiamo e realizziamo piscine con i più moderni sistemi di trattamento automatico dell’acqua nelle Marche, in Umbria e in Abruzzo. Grazie alla nostra competenza, potrai goderti una piscina perfetta senza fatica e senza sprechi di prodotti chimici.

Se desideri una piscina non solo bella da vedere, ma anche semplice da gestire e sempre sicura per te e la tua famiglia, contattaci per una consulenza personalizzata.

 

Il cloro in piscina fa male?

Il cloro in piscina, se utilizzato correttamente, non fa male. È un agente disinfettante fondamentale per eliminare batteri, virus, alghe e altri microrganismi presenti nell’acqua, garantendo sicurezza e igiene per chi la utilizza. L’odore forte o le irritazioni alla pelle e agli occhi si verificano spesso quando i livelli di cloro non sono bilanciati o quando il pH dell’acqua non è corretto. Con una gestione attenta del cloro e dei valori chimici della piscina, l’acqua resta limpida, sicura e confortevole. Anche l’acqua domestica contiene piccole quantità di cloro per motivi di sicurezza, quindi il cloro in piscina è una pratica comune e sicura per la salute.

Il cloro in piscina va messo tutti i giorni?

Non è necessario aggiungere cloro in piscina tutti i giorni. La frequenza della clorazione dipende da fattori come il volume dell’acqua, il numero di bagnanti, l’esposizione al sole e la temperatura. In generale, si eseguono trattamenti d’urto in occasioni particolari, come all’apertura stagionale o dopo temporali, mentre la manutenzione ordinaria può avvenire settimanalmente con pastiglie a lento rilascio o cloro granulare. Controllare regolarmente i livelli di cloro e il pH garantisce un’acqua sempre sicura e limpida.

Quanto cloro liquido serve per 1000 litri di acqua in piscina?

Per 1000 litri di acqua, servono circa 10 ml di cloro liquido al 14-15% per aumentare il cloro di 1 ppm. La quantità precisa dipende dalla concentrazione del prodotto e dal livello di cloro desiderato. È importante aggiungere il cloro gradualmente e misurare sempre il livello con un test kit prima di intervenire, per mantenere l’acqua sicura e pulita.

Il cloro uccide tutti i batteri?

Il cloro elimina la maggior parte dei batteri, virus e alghe presenti in piscina. Funziona meglio se il livello di cloro è corretto e il pH dell’acqua è mantenuto tra 7,2 e 7,6. Alcuni microorganismi molto resistenti, come il Cryptosporidium, possono però sopravvivere e richiedono più tempo o trattamenti aggiuntivi. Per questo è importante controllare regolarmente il cloro e il pH per mantenere l’acqua sempre sicura e pulita.