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LA PISCINA AI TEMPI DEL CORONAVIRUS: NON FARSI FERMARE DALLA PAURA!

Vale la pena farsi una piscina adesso?
coronavirus piscina famiglia

Pierfrancesco Fagiani
Consulente Specialista Piscine

Dato che l'argomento è più che mai attuale, ho ripreso alcuni spunti dei miei due articoli precedenti per trattare ancora una volta questo soggetto arricchendone i contenuti con nuove argomentazioni.

Buona lettura!

____________________

In un momento in cui siamo in piena crisi sociale, economica e relazionale a causa del coronavirus, non possiamo non affrontare questo argomento anche dal punto di vista del nostro settore.

Si tratta di un evento senza precedenti, che ci ha costretto a cambiare stile di vita e a rivalutare le nostre esistenze e i nostri modi di operare, pertanto è più che lecito porsi domande tipo “Come mi muovo? Quali sono le spese o gli investimenti da fare in circostanze come queste? Meglio rimandare?”.

Cerchiamo di analizzare la questione più a fondo.

Quanto durerà questa emergenza? Ammesso che finisca con il periodo più caldo (ma abbiamo visto che lo scorso anno non è andata così) quante probabilità ci sono che la scena continui in questo modo e fino a quando? Come organizzeremo le nostre vite e quelle dei nostri figli o delle nostre famiglie?

L’unica cosa certa che sappiamo è che al momento questa emergenza ci costringe a NON poter frequentare luoghi pubblici, palestre, posti affollati, locali di vario tipo, spiagge, ristoranti. Ed essendo chiusi anche i luoghi che aiutano la salute personale come palestre e piscine, anche l’attività fisica e la cura del nostro benessere hanno sperimentato una battuta d’ arresto.

 

LA PAURA E’ IL VERO NEMICO!

E’ naturale ed ovvio che tutta questa situazione viene aggravata da un collante molto potente: la paura. Paura di ammalarsi, paura per i propri cari, paura per il proprio lavoro.

E la paura è una sensazione che blocca, ferma, non ci fa muovere e ci fa rimandare.

Sicuramente vanno prese le dovute precauzioni, ma la paura totalizzante non può essere la nostra bussola di orientamento decisionale. La vita, d’altro canto, ha in sé la sfida verso nemici e il conseguente pericolo; in passato sono state proprio cose come condizioni ambientali avverse, ingiustizie sociali, malattie mortali e desiderio di nuovi orizzonti a scuotere gli animi e a spingere l’Uomo verso un miglioramento tangibile di ciò a cui si trovava di fronte, anche a costo della propria vita.

La paura ha bloccato l’occidente di fronte alla minaccia di guerra di un pazzo (Hitler) e quando si è intervenuti era ormai troppo tardi.

La paura di avere ripercussioni blocca ogni anno centinaia di imprenditori soffocati dal pizzo (e per fortuna sempre più persone prendono coraggio e denunciano questi criminali).

La paura di fallire blocca mentalmente tante persone che potenzialmente potrebbero cambiare il mondo con le loro idee, ma che poi di fronte alla paura di fallire finiscono con l’abbandonare i loro sogni.

La paura di una crisi futura fa sì che le persone non spendano e non investano più, generando di fatto un arresto dell’economia e dello sviluppo che porta alla fine ad un sistema imprenditoriale al collasso e a centinaia di imprenditori malati, depressi, demotivati, fino ad arrivare purtroppo in alcuni casi anche al suicidio.

Quindi la paura non è un buon parametro per decidere quali azioni intraprendere o meno nella propria vita, a meno che non si scelga di vivere una vita triste, ritirata, timorosa, sempre attenti ad ogni cosa.

Non si può vivere la vita con la paura. Certo, bisogna essere prudenti ma da qui ad annullare la libertà di agire e di protendersi verso il futuro o verso una vita migliore ce n’è di strada!

 

COSA FACCIAMO QUINDI?

Nonostante il regime austero di questo momento storico (più o meno giusto da un punto di vista strategico), la gente ha ancora il desiderio di poter assaporare la vita, di potersi concedere qualche attimo di leggerezza e di tranquillità. Anzi, ora più che mai cerca riposo e relax, la possibilità di scrollarsi di dosso lo stress del mondo e della vita di tutti i giorni.

In tal senso mi permetto di parlare di piscina in quanto essa, oggi come oggi, rappresenta un vero e proprio mezzo che permette a tutta la famiglia di poter restare a casa in perfetta sicurezza, senza doversi recare in posti affollati o preoccuparsi di come poter gestire il tempo dei figli.

Inoltre, visto che in questo momento parlare di igiene è diventato estremamente importante, diciamo anche che una piscina è un luogo molto igienico e sicuro, in quanto la presenza di cloro ed altri sistemi di sterilizzazione eliminano la quasi totalità di batteri, virus e agenti contaminanti.

Se siamo costretti a stare a casa e sfruttare al meglio il nostro spazio e il nostro tempo, avere una piscina potrebbe quindi rappresentare un'importante agevolazione, anche se questo principio è valido sempre e non solo in questo periodo particolare.

 

INVESTIRE SULLA PROPRIA CASA E' SEMPRE PIU' IMPORTANTE!

Mai come adesso il fatto di avere una casa che offra il maggior numero di agevolazioni possibili è non solo importante, ma addirittura determinante.

30 anni fa nessuno avrebbe ipotizzato di lavorare e guadagnare da casa, mentre oggi con l’avvento di Internet non solo è possibile ma è diventata una vera opportunità. La possibilità di fare videoconferenze, riunioni, videochiamate, trattative commerciali grazie ai social e alle app di vario tipo, risparmiando molto tempo prezioso ed ottimizzando i tempi, è di fatto una vera rivoluzione che ha cambiato e sta cambiando le prospettive lavorative di tutti.

Allo stesso modo decenni anni fa era davvero una rarità avere una casa che offrisse angoli benessere o simili concezioni, mentre oggi è possibile aggiungere a pressoché qualsiasi abitazione degli angoli dedicati al wellness e al relax, tanto che il trend di questi settori è in continua ascesa.

Cosa significa tutto ciò?

Significa che la casa è diventato il posto preferito, più comodo e sicuro per un numero sempre crescente di italiani e che sempre più persone scelgono di investire nella propria casa, arricchendola di quegli elementi che permettono di viverla in ogni senso, in ogni angolo, in totale relax e in completa privacy.

 

LA PISCINA COME INVESTIMENTO

Tra i vari modi di investire c’è sicuramente anche quello di realizzare una piscina, elemento che non solo è di complemento all’abitazione e ne aumenta il valore da un 10% a un 20%, ma è anche strumento di gioco, sport, divertimento e relax che ti permetterà di restare a casa e di godere di momenti di frescura e convivialità.

Inoltre una piscina dura per sempre e può essere utilizzata per molti mesi l’anno, specialmente se dotata di una pompa di calore per riscaldare l’acqua. Parliamo di un periodo che va dai 3 ai 5 mesi l’anno.

In una situazione surreale come quella che stiamo vivendo, volendo cercare di fare quanto possibile per stare bene o meglio, durante il prossimo lockdown sarebbe meglio stare a casa sfruttando la propria piscina o no?

Se sei titubante ed hai aspettato fino ad ora per muoverti, ti suggerisco di riflettere su questi punti. Perché farsi una piscina conviene, adesso più che mai.

Mi auguro che tutto finisca quanto prima e che si possa tornare presto alla normalità. Ma nel frattempo non dimentichiamoci di vivere al meglio che possiamo e, soprattutto, di non farci mai fermare dalla paura.

 

 

LA PISCINA AI TEMPI DEL CORONAVIRUS: NON FARSI FERMARE DALLA PAURA!

Vale la pena farsi una piscina adesso?
coronavirus piscina famiglia

Pierfrancesco Fagiani
Consulente Specialista Piscine

Dato che l'argomento è più che mai attuale, ho ripreso alcuni spunti dei miei due articoli precedenti per trattare ancora una volta questo soggetto arricchendone i contenuti con nuove argomentazioni.

Buona lettura!

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In un momento in cui siamo in piena crisi sociale, economica e relazionale a causa del coronavirus, non possiamo non affrontare questo argomento anche dal punto di vista del nostro settore.

Si tratta di un evento senza precedenti, che ci ha costretto a cambiare stile di vita e a rivalutare le nostre esistenze e i nostri modi di operare, pertanto è più che lecito porsi domande tipo “Come mi muovo? Quali sono le spese o gli investimenti da fare in circostanze come queste? Meglio rimandare?”.

Cerchiamo di analizzare la questione più a fondo.

Quanto durerà questa emergenza? Ammesso che finisca con il periodo più caldo (ma abbiamo visto che lo scorso anno non è andata così) quante probabilità ci sono che la scena continui in questo modo e fino a quando? Come organizzeremo le nostre vite e quelle dei nostri figli o delle nostre famiglie?

L’unica cosa certa che sappiamo è che al momento questa emergenza ci costringe a NON poter frequentare luoghi pubblici, palestre, posti affollati, locali di vario tipo, spiagge, ristoranti. Ed essendo chiusi anche i luoghi che aiutano la salute personale come palestre e piscine, anche l’attività fisica e la cura del nostro benessere hanno sperimentato una battuta d’ arresto.

 

LA PAURA E’ IL VERO NEMICO!

E’ naturale ed ovvio che tutta questa situazione viene aggravata da un collante molto potente: la paura. Paura di ammalarsi, paura per i propri cari, paura per il proprio lavoro.

E la paura è una sensazione che blocca, ferma, non ci fa muovere e ci fa rimandare.

Sicuramente vanno prese le dovute precauzioni, ma la paura totalizzante non può essere la nostra bussola di orientamento decisionale. La vita, d’altro canto, ha in sé la sfida verso nemici e il conseguente pericolo; in passato sono state proprio cose come condizioni ambientali avverse, ingiustizie sociali, malattie mortali e desiderio di nuovi orizzonti a scuotere gli animi e a spingere l’Uomo verso un miglioramento tangibile di ciò a cui si trovava di fronte, anche a costo della propria vita.

La paura ha bloccato l’occidente di fronte alla minaccia di guerra di un pazzo (Hitler) e quando si è intervenuti era ormai troppo tardi.

La paura di avere ripercussioni blocca ogni anno centinaia di imprenditori soffocati dal pizzo (e per fortuna sempre più persone prendono coraggio e denunciano questi criminali).

La paura di fallire blocca mentalmente tante persone che potenzialmente potrebbero cambiare il mondo con le loro idee, ma che poi di fronte alla paura di fallire finiscono con l’abbandonare i loro sogni.

La paura di una crisi futura fa sì che le persone non spendano e non investano più, generando di fatto un arresto dell’economia e dello sviluppo che porta alla fine ad un sistema imprenditoriale al collasso e a centinaia di imprenditori malati, depressi, demotivati, fino ad arrivare purtroppo in alcuni casi anche al suicidio.

Quindi la paura non è un buon parametro per decidere quali azioni intraprendere o meno nella propria vita, a meno che non si scelga di vivere una vita triste, ritirata, timorosa, sempre attenti ad ogni cosa.

Non si può vivere la vita con la paura. Certo, bisogna essere prudenti ma da qui ad annullare la libertà di agire e di protendersi verso il futuro o verso una vita migliore ce n’è di strada!

 

COSA FACCIAMO QUINDI?

Nonostante il regime austero di questo momento storico (più o meno giusto da un punto di vista strategico), la gente ha ancora il desiderio di poter assaporare la vita, di potersi concedere qualche attimo di leggerezza e di tranquillità. Anzi, ora più che mai cerca riposo e relax, la possibilità di scrollarsi di dosso lo stress del mondo e della vita di tutti i giorni.

In tal senso mi permetto di parlare di piscina in quanto essa, oggi come oggi, rappresenta un vero e proprio mezzo che permette a tutta la famiglia di poter restare a casa in perfetta sicurezza, senza doversi recare in posti affollati o preoccuparsi di come poter gestire il tempo dei figli.

Inoltre, visto che in questo momento parlare di igiene è diventato estremamente importante, diciamo anche che una piscina è un luogo molto igienico e sicuro, in quanto la presenza di cloro ed altri sistemi di sterilizzazione eliminano la quasi totalità di batteri, virus e agenti contaminanti.

Se siamo costretti a stare a casa e sfruttare al meglio il nostro spazio e il nostro tempo, avere una piscina potrebbe quindi rappresentare un'importante agevolazione, anche se questo principio è valido sempre e non solo in questo periodo particolare.

 

INVESTIRE SULLA PROPRIA CASA E' SEMPRE PIU' IMPORTANTE!

Mai come adesso il fatto di avere una casa che offra il maggior numero di agevolazioni possibili è non solo importante, ma addirittura determinante.

30 anni fa nessuno avrebbe ipotizzato di lavorare e guadagnare da casa, mentre oggi con l’avvento di Internet non solo è possibile ma è diventata una vera opportunità. La possibilità di fare videoconferenze, riunioni, videochiamate, trattative commerciali grazie ai social e alle app di vario tipo, risparmiando molto tempo prezioso ed ottimizzando i tempi, è di fatto una vera rivoluzione che ha cambiato e sta cambiando le prospettive lavorative di tutti.

Allo stesso modo decenni anni fa era davvero una rarità avere una casa che offrisse angoli benessere o simili concezioni, mentre oggi è possibile aggiungere a pressoché qualsiasi abitazione degli angoli dedicati al wellness e al relax, tanto che il trend di questi settori è in continua ascesa.

Cosa significa tutto ciò?

Significa che la casa è diventato il posto preferito, più comodo e sicuro per un numero sempre crescente di italiani e che sempre più persone scelgono di investire nella propria casa, arricchendola di quegli elementi che permettono di viverla in ogni senso, in ogni angolo, in totale relax e in completa privacy.

 

LA PISCINA COME INVESTIMENTO

Tra i vari modi di investire c’è sicuramente anche quello di realizzare una piscina, elemento che non solo è di complemento all’abitazione e ne aumenta il valore da un 10% a un 20%, ma è anche strumento di gioco, sport, divertimento e relax che ti permetterà di restare a casa e di godere di momenti di frescura e convivialità.

Inoltre una piscina dura per sempre e può essere utilizzata per molti mesi l’anno, specialmente se dotata di una pompa di calore per riscaldare l’acqua. Parliamo di un periodo che va dai 3 ai 5 mesi l’anno.

In una situazione surreale come quella che stiamo vivendo, volendo cercare di fare quanto possibile per stare bene o meglio, durante il prossimo lockdown sarebbe meglio stare a casa sfruttando la propria piscina o no?

Se sei titubante ed hai aspettato fino ad ora per muoverti, ti suggerisco di riflettere su questi punti. Perché farsi una piscina conviene, adesso più che mai.

Mi auguro che tutto finisca quanto prima e che si possa tornare presto alla normalità. Ma nel frattempo non dimentichiamoci di vivere al meglio che possiamo e, soprattutto, di non farci mai fermare dalla paura.

 

 

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