Elisa Vissani
Comunicazione e Relazioni Esterne

nadia angeli architettoA Cerreto d’Esi, nell’entroterra anconetano, un vecchio casale è rinato con un nome evocativo: casa ORIZZONTE. Un progetto firmato STUDIO ALBA, studio di architettura e interior che sotto la guida dell'architetto Nadia Angeli ha saputo intrecciare architettura, natura ed elemento acqua in un’unica armonia. «Il cliente si era innamorato subito del contesto» racconta Nadia Angeli, «All’inizio la piscina non era nei piani: non rientrava nel budget e non sembrava un desiderio così forte. Ma quando hanno cominciato a prendere forma i volumi della casa e di conseguenza anche la corte su cui essi affacciano, abbiamo avuto certezza che mancava qualcosa. Lo specchio d’acqua è diventato quasi inevitabile: il suo contribuito era essenziale nel dare profondità, luce e respiro all’insieme».

Così è nata una piscina che, pur nelle dimensioni contenute, ha saputo trasformare il progetto. «Non è eccessivamente grande, ma è completa» spiega l’architetto. «Ha la zona spiaggia per i bambini e il relax, il nuoto controcorrente, lo spazio per allenarsi. Nel piccolo ha tutto ciò che serve. E soprattutto regala benessere: stare accanto all’acqua significa ritrovare calma, silenzio, leggerezza. Dalle vetrate la piscina entra visivamente nella casa, e ogni volta che la si guarda si ha la sensazione che gli spazi ne risultino amplificati e che cambi l’atmosfera della corte».

Per la sua realizzazione, STUDIO ALBA ha scelto di affidarsi a Professione Piscina. «Non cercavamo un semplice esecutore» sottolinea Nadia. «Ci serviva un partner tecnico, qualcuno che sapesse integrare le soluzioni impiantistiche con il nostro progetto architettonico. Ci hanno convinti la preparazione e la concretezza. Fin dal primo incontro con Pierfrancesco abbiamo capito che dietro c’era una grande competenza: era esattamente quello che cercavamo».
 

studio alba architetti

In questa foto il Capo Progetto Giovanna Campesato e l'Architetto Nadia Angeli
 

La collaborazione è stata costruita passo dopo passo. «Il consulente ha seguito il cliente con attenzione e autonomia, rimanendo sempre in stretto contatto con noi. Lo ha accompagnato in scelte delicate, come quella del colore della vasca, che si è infine rivelata perfetta nel rapporto con il contesto. Il cliente si è sentito guidato ma anche partecipe: è stato un lavoro di squadra molto proficuo».

Realizzare una piscina, sottolinea l'architetto, è un processo delicato. «Si pensa spesso che basti scegliere materiali e tecnologie avanzate, ma non è così. È come un lavoro artigianale: devi saper calibrare ogni elemento, gestirlo con attenzione, integrarlo con il progetto. Solo così ottieni un risultato davvero ben riuscito».

E parlando del risultato finale, l’architetto sorride: «Casa ORIZZONTE non poteva chiamarsi diversamente. Abbiamo scelto la parola casa perché è calda, intima, umile in senso positivo: parla di radici, di infanzia. E orizzonte perché il paesaggio qui è protagonista assoluto. Nella composizione del progetto abbiamo orientato i volumi della casa verso gli scorci più belli, nascondendo l'unica visuale meno armoniosa e valorizzando il meraviglioso panorama all'intorno. La piscina, con i suoi riflessi, è diventata parte di questo intenso dialogo con il paesaggio».

Infine, un pensiero sulla collaborazione: «Consiglierei senza dubbio Professione Piscina ad altri professionisti e a futuri clienti» conclude Nadia Angeli. «Perché non è scontato trovare chi segue con tanta attenzione ogni fase, dal progetto al cantiere. Il vostro modo di lavorare è simile al nostro: vicino al cliente, presente, sempre preciso. E questo fa davvero la differenza».

Se desideri approfondire la storia di questo progetto, puoi trovarla qui.