Il rivestimento in PVC continua a essere uno dei sistemi più utilizzati nelle piscine, soprattutto perché è una soluzione conosciuta, accessibile e adatta a molte tipologie di vasche. Negli ultimi anni però il materiale è cambiato: le normative hanno imposto la rimozione di alcune sostanze considerate dannose per l’uomo e per l’ambiente, e questo ha inevitabilmente ridotto la durata e le prestazioni dei teli rispetto al passato.
Se un tempo un rivestimento in PVC poteva durare anche vent'anni, oggi la resistenza meccanica e la stabilità del colore sono inferiori, e lo scolorimento graduale nel corso degli anni è più accentuato rispetto al passato.
A questo va aggiunto un aspetto estetico tipico del PVC: l’installazione avviene saldando più teli tra loro e le giunzioni restano visibili. Non è un difetto, ma è un limite da considerare, poiché esteticamente la piscina viene penalizzata. Inoltre c'è da considerare la presenza della linea d’acqua (nelle piscine a skimmer e a sfioro panoramico) che con il telo tende a sporcarsi facilmente e richiede manutenzione extra.
Nonostante ciò, il PVC rimane ancora una soluzione molto usata, soprattutto nelle piscine a skimmer o in tutti quei casi in cui è necessario un compromesso equilibrato tra estetica, funzionalità e budget.
I colori più trendy
Negli ultimi 10–20 anni il settore dei rivestimenti per piscina è cambiato profondamente. Le tecnologie moderne hanno portato materiali più performanti, texture più curate e una gamma cromatica molto più ampia rispetto ai classici azzurri e celesti di un tempo.
Oggi vanno per la maggiore le tonalità naturali — sabbia, grigi, bianco e nero — che si integrano meglio con il paesaggio mediterraneo e creano un effetto più moderno e meno artificiale. E per chi vuole osare, esistono anche colori intensi e fuori dagli schemi.
SABBIA
Uno dei colori più richiesti. Richiama le tonalità naturali della costa e crea un’acqua calda, morbida, che varia in base alla luce del giorno. È il nuovo “classico” che ha sostituito i vecchi azzuri accesi, tipici degli anni '70/'80.
GRIGIO
Il vero colore trend degli ultimi anni. Dal perla all’antracite, l’acqua assume sfumature che vanno dal blu intenso al ceruleo. È naturale, moderno ed ha il vantaggio di innalzare la temeratura dell’acqua di qualche grado, grazie al colore scuro che attira i raggi del sole.
BIANCO
Regala un’acqua cristallina e molto luminosa. È elegante e minimale, perfetto per case al mare o per chi ama la brillantezza dell'acqua. L’unico svantaggio è che la pulizia richiede un po' più attenzione, ppoiché lo sporco risalta di più.
NERO
Scenografico, elegante e deciso. L’acqua diventa uno specchio scuro che riflette l’ambiente. Perfetto in contesti moderni o minimal. Anche qui, il colore scuro aiuta a trattenere qualche grado in più.
Teli effetto mosaico o sassi
Per chi preferisce un look più ricco, esistono teli stampati con effetto sassi, mosaico o comunque texture decorative.
Sono soluzioni che permettono di ottenere un effetto particolare senza i costi del vero mosaico e possono essere combinati con zone a tinta unita (ad esempio gradini o aree specifiche).
La membrana rinforzata in PVC (membrana armata)
Una delle novità più apprezzate è la membrana in PVC rinforzata, ossia un telo armato estremamente resistente e più stabile nel tempo.
Caratteristiche principali:
due lamine in PVC saldate insieme
spessori fino a 2 mm, rispetto ai 1,5 mm tradizionali
design ispirato a materiali naturali (marmo, pietra, roccia)
È una valida alternativa per chi vuole un rivestimento robusto e con un’estetica più curata.
Quando cambiare il telo
La sostituzione del telo diventa necessaria quando:
si nota usura nella zona della linea d’acqua
il colore è sbiadito
si formano pieghe o bolle
si vuole semplicemente rinnovare l’estetica della piscina
A volte si può intervenire solo sulla parte rovinata, ma nella maggior parte dei casi la sostituzione totale garantisce un risultato migliore e più uniforme.
VALUTA LA SOLUZIONE MIGLIORE PER LA TUA PISCINA
Da anni, come Professione Piscina, realizziamo e ristrutturiamo piscine di pregio nelle regioni Marche, Umbria e Abruzzo. Proprio per questo utilizziamo il telo in PVC solo quando è tecnicamente necessario, come nel caso delle piscine in acciaio, dove altri tipi di rivestimento non possono essere applicati.
Per tutte le altre situazioni preferiamo proporre come rivestimento basic un’alternativa più moderna, continua e priva di giunzioni: Ecofinish. Si tratta di una finitura molto resistente, piacevole alla vista e al tatto, che permette di superare i limiti estetici e funzionali del PVC tradizionale.