Realizzare una piscina è un progetto affascinante, ma che coinvolge molti fattori da valutare con attenzione. Si parte dalla scelta del posto migliore e si arriva a decisioni tecniche fondamentali come la valutazione del terreno, il locale tecnico, le tubazioni dell’acqua, l’impianto elettrico, le centraline di gestione, il rivestimento, gli accessori e molto altro ancora.
In effetti, la realizzazione di una piscina segue step ben precisi, che richiedono tempo per essere svolti correttamente. Proprio per questo si tratta di un progetto che va pianificato con anticipo: idealmente, almeno un anno prima rispetto a quando si desidera avere la piscina pronta e funzionante.
La scelta del luogo e l’analisi preliminare
Il primo step consiste nel determinare il punto esatto in cui verrà realizzata la piscina e verificare che sia davvero idoneo. Entrano in gioco diversi aspetti fondamentali come l’esposizione solare, la presenza di piante o alberi nelle vicinanze, i venti dominanti, le tubazioni esistenti e le caratteristiche generali dello spazio esterno.
Una scelta sbagliata in questa fase può influire sul comfort, sulla manutenzione futura e persino sui costi di gestione della piscina.
Permessi comunali e pratiche burocratiche
Il secondo step riguarda i permessi comunali necessari per poter procedere con i lavori. Le tempistiche possono variare molto: alcuni comuni sono rapidi nello sbrigare le pratiche, altri richiedono più tempo o impongono vincoli e specifiche particolari da rispettare.
Anche questo è un motivo per cui è importante muoversi con largo anticipo, evitando ritardi imprevisti.
Sopralluoghi e valutazione del terreno
Successivamente si effettuano uno o più sopralluoghi tecnici, utili per verificare che il terreno sia realmente adatto alla realizzazione della piscina. In questa fase è spesso necessario l’intervento di un geologo, che analizza il suolo in modo approfondito per evitare errori strutturali o problemi futuri.
Una valutazione accurata del terreno è fondamentale per garantire sicurezza, stabilità e durata nel tempo.
Coordinare piscina e sistemazione degli spazi esterni
In molti casi, chi decide di realizzare una piscina coglie l’occasione per sistemare anche lo spazio esterno della casa. Questo significa che, contemporaneamente ai lavori della piscina, possono essere previsti l’impianto di irrigazione, la piantumazione di fiori e piante, la progettazione del giardino e delle aree relax.
Per questo motivo è importante pianificare tutto in anticipo, così da stabilire la sequenza di lavori più efficace ed evitare interferenze o rifacimenti inutili.
La progettazione della piscina
Arriva poi il momento di scegliere tutto ciò che riguarda la piscina vera e propria:
la forma, il tipo di ingresso, il rivestimento, il colore, gli accessori, la centralina di gestione, le soluzioni di domotica e automazione.
Sono decisioni che influiscono sia sull’estetica sia sulla funzionalità della piscina e che richiedono tempo, confronto e riflessione.
I lavori edili e gli impianti
Infine si passa alla fase operativa vera e propria, con i lavori edili: scavi, opere di consolidamento, realizzazione degli impianti, della zona solarium e del locale tecnico. È una fase delicata, in cui l’esperienza di chi esegue i lavori fa davvero la differenza.
LA TESTIMONIANZA DI DUE TECNICI
Riguardo le complessità ed i vari aspetti che riguardano il progetto piscina, sentiamo cosa ci dice il Geometra Michele Bettucci:
“Fare una piscina coinvolge molti aspetti, a partire dagli scavi, dalla parte strutturale fino a quella impiantistica. Coinvolge più lavorazione di quanto si pensi. Partire col piede giusto è quindi fondamentale.
E’ chiaro che una piscina deve avere un impianto adeguato e questo fa parte della progettazione della stessa.
Capita spesso che si sia dia poca profondità al “problema piscina” quando ci si approccia al soggetto. Finché i cliente non ne realizza una, effettivamente capita che non si renda conto delle difficoltà che un progetto di questo tipo comporta. Un conto è quello che si studia su carta, un conto è ciò che poi effettivamente succede nel cantiere.
Pertanto è importante essere affiancati da validi esperti di settore per affrontare questo tipo di progetti. Trovarsi ad opera realizzata, o addirittura dopo qualche anno, con delle problematiche da risolvere significa aver buttato via dei gran soldi.”
La pensa allo stesso modo il Geometra Rossano Luchetti.
“Tanti pensano che per realizzare una piscina si inizi verso il mese di Marzo per poi averla pronta per l’estate. In realtà non è così.
La piscina va programmata molto prima. Ci sono delle pratiche edilizie da fare, delle autorizzazioni da ottenere, ecc. Inoltre deve essere valutata la tipologia di terreno e vedere se vi sono dei rafforzamenti da fare. Pertanto bisogna muoversi per tempo.
Per questo è importante affidarsi a veri professionisti del settore, che sappiano guidarti ed affiancarti in modo professionale e competente.”
Pensare al futuro fin da subito
Un altro aspetto spesso sottovalutato è la possibilità di predisporre la piscina per future esigenze. Ad esempio, la predisposizione per un impianto di riscaldamento, per una copertura automatizzata o per altri optional che potrebbero diventare importanti per la famiglia nel tempo.
Valutare queste alternative fin dall’inizio permette di evitare interventi costosi in futuro. Noi di Professione Piscina ci avvaliamo di una consulenza speciale, costituita da vari specifici passi che ti aiuteranno a non commettere errori e a fare la scelta migliore per la tua piscina.
Una volta realizzata la piscina non si torna più indietro. Affidati solo a veri professionisti del settore!