Parliamo oggi di un soggetto domestico un po’ peculiare, ma che sta a cuore a molti di quelli che hanno dei cani a casa (come me).
Cosa bisogna fare con i nostri amici a quattro zampe?
Possono usare la piscina?
Ci sono dei rischi?
In effetti il nuoto costituisce una delle attività più salutari non solo per le persone, ma anche per i nostri cuccioli, dai più piccoli ai più grandi.
I vantaggi del nuoto per i cani
È stato dimostrato da diversi studi che una sessione di nuoto ringiovanisce sia il corpo sia la mente del nostro cane.
Come forma di esercizio a impatto zero, l’acqua allevia qualsiasi peso o sforzo sulle articolazioni, rilassa il corpo e migliora la mobilità.
Ma vediamo quali sono nello specifico i vantaggi del nuoto per i nostri amici.
- Esercitare ogni parte del corpo aiuta il nostro cane (soprattutto se in sovrappeso) a mantenersi in forma, apportando benefici alle articolazioni, alla coordinazione motoria e a tutta la muscolatura.
- Si tratta di uno strumento utilissimo per la riabilitazione se l’animale ha subito una lesione di qualche tipo.
- Aiuta il cane a sentirsi più sicuro di sé e a fronteggiare situazioni di pericolo.
- Un tuffo aiuta a raffreddare i cuccioli quando soffrono troppo l’arsura delle giornate estive.
- Rappresenta un ottimo allenamento per il sistema cardiovascolare.
- Potrebbe sorprenderti, ma sai che un minuto di nuoto equivale a circa quattro minuti di corsa? Lo sostiene il dottor Arleigh Reynolds, veterinario chirurgo e fisioterapista statunitense.
- È un momento molto divertente da vivere insieme alla famiglia e che lo aiuta a trovare una valvola di sfogo a tutta l’energia che ha in corpo.

Tutti i cani sanno nuotare?
Non tutti i cani sono uguali.
È infatti un comune malinteso che tutti i cani siano istintivamente dei grandi nuotatori.
Sebbene tutti riescano naturalmente a tenersi a galla, alcuni cani sono meglio equipaggiati di altri per nuotare grazie alla loro struttura fisica.
Fra questi vi sono quelli che hanno arti lunghi e forti, come i Setter, i Retriever, i Labrador e i Terranova, mentre cani come Bulldog, Carlini e Bassotti hanno più difficoltà, in quanto le loro gambe corte semplicemente non consentono grandi nuotate.
I cani più piccoli di solito nuotano facilmente e si divertono moltissimo, ma è importante essere consapevoli del fatto che potrebbero raffreddarsi più velocemente nell’acqua della piscina se non è particolarmente tiepida.
Ad ogni modo, con la corretta supervisione e il giusto addestramento, qualsiasi cane di qualsiasi razza può imparare a nuotare.
All’inizio potrebbe essere necessario un po’ di incoraggiamento prima che il cucciolo si avvicini alla piscina. È sempre bene avere qualche boccone a disposizione per premiare i primi passi ed elogiarlo quando riesce nell’intento.

A cosa bisogna stare attenti?
Gli occhi, il naso e le orecchie di un cane sono più sensibili di quelli di un essere umano e, in quanto tali, possono essere un po’ più suscettibili agli effetti del cloro. Di solito questo aspetto non crea problemi, ma un sistema di sterilizzazione a base di sale sembra essere migliore per i nostri cuccioloni.
Per stare più sicuro puoi sempre sciacquare rapidamente il tuo cane con il tubo dopo il bagno in piscina, così da rimuovere le sostanze chimiche, e tamponargli le orecchie con un asciugamano per eliminare l’umidità.
La prima volta che esce dall’acqua il cane potrebbe non sapere come fare e potrebbe spaventarsi. Guidalo con calma e sicurezza nella giusta direzione e vedrai che imparerà in fretta.
In rare occasioni potrebbero esserci rischi di infezione, in particolare se la piscina viene utilizzata da molti altri cani o persone (ad esempio nelle piscine pubbliche). Tuttavia, il tasso di rischio è davvero molto basso e, come per ogni cosa, bisogna sempre considerare il rapporto rischi/benefici.
ATTENZIONE: i cani che hanno vomito, diarrea o infezioni della pelle vanno tenuti fuori dalla piscina.


In sintesi
I benefici di un tuffo e di una nuotata in piscina per i nostri amici cani sono tantissimi e il tempo passato con loro giocando, tirando degli oggetti da riportare o nuotando in allegria è impagabile.
Con le dovute accortezze e precauzioni (e seguendo i consigli del veterinario in caso di situazioni fisiche particolari), permettere a un cane di nuotare offre davvero molti benefici.
Un motivo in più per sciogliere ogni dubbio e decidere di realizzare subito la piscina che hai sempre sognato!
Ma mi raccomando: solo dai veri specialisti, quelli che possono consigliarti al meglio dopo decenni di esperienza e centinaia di piscine realizzate.
E come sempre… che la forza (dei veri specialisti) sia con te!