Pierfrancesco Fagiani
Consulente Senior

Avere una piscina in giardino non è solo una questione di lusso o comfort. È un piccolo investimento in benessere e bellezza. Una piscina ben tenuta, specialmente una piscina a sfioro dal design raffinato, trasforma completamente lo spazio esterno..

Ma perché resti sempre bella, sicura e invitante, serve un po’ di attenzione costante. La manutenzione non è un lavoro complicato, ma è il segreto per avere sempre un’acqua limpida e per proteggere nel tempo l’impianto e i materiali.

 

Perché la manutenzione della piscina è fondamentale per la tua sicurezza e il tuo benessere

Una piscina trascurata si rovina in fretta. L’acqua, se non viene trattata correttamente, diventa terreno fertile per alghe, batteri e funghi.

Il primo segnale è l’acqua che inizia a perdere trasparenza o diventa verdastra: è la classica proliferazione di alghe. Anche il fondo e le pareti possono diventare scivolosi, rendendo la piscina pericolosa da usare.

C’è poi il tema del pH, che indica quanto l’acqua è acida o alcalina ed è fondamentale per il corretto funzionamento del disinfettante.

  • Se il pH è troppo alto (oltre 7.4), l’acqua diventa “saponosa”, il cloro funziona meno e si formano depositi di calcare.

  • Se il pH è troppo basso (sotto 6.5), l’acqua può irritare occhi e pelle e rovinare componenti metallici e guarnizioni.

Molti pensano che il bruciore agli occhi sia colpa del troppo cloro. In realtà, nella maggior parte dei casi è un pH sbilanciato che può aggravare l'irritazione oculare. Mantenere i valori corretti è la prima regola per un bagno piacevole e sicuro.

 

La manutenzione ordinaria: 3 fasi essenziali

Prendersi cura della piscina non deve essere complicato.
Puoi pensare alla manutenzione come a tre fasi principali:

  1. Pulizia fisica della vasca

  2. Controllo e pulizia dell’impianto di filtrazione

  3. Trattamento chimico dell’acqua

Seguirle con regolarità ti assicura un’acqua sempre cristallina e un impianto che dura nel tempo.

 

Fase 1: la pulizia della vasca

La prima cosa è mantenere pulita la vasca.
Puoi farlo a mano, usando:

  • un retino per raccogliere foglie e insetti in superficie,

  • una spazzola per le pareti; la linea di galleggiamento delle piscine a skimmer va pulita regolarmente a mano, per evitare che sporco e residui si incrostino, rendendo la pulizia successiva difficile o addirittura impossibile.

  • e una scopa aspirafango per il fondo.

Oppure puoi affidarti a un robot pulitore, una soluzione molto comoda. I robot di oggi lavorano in autonomia e tengono sempre puliti fondo e pareti. Sono un aiuto prezioso, soprattutto se hai una piscina di grandi dimensioni o una piscina a sfioro di design.

Durante la stagione estiva, la pulizia va fatta almeno 1 o 2 volte a settimana.

 

Fase 2: il controllo e la pulizia dell'impianto di filtrazione

L’impianto di filtrazione è il cuore pulsante della piscina.
L’acqua passa dagli skimmer (o dal bordo a sfioro) al pre-filtro della pompa, poi arriva al filtro principale, che può contenere sabbia, vetro o altri materiali filtranti.

  • Il cestello dello skimmer va svuotato almeno una volta a settimana: basta rimuovere foglie o detriti accumulati.

  • Il controlavaggio del filtro e la pulizia del pre-filtro della pompa, operazioni che puoi fare tranquillamente in autonomia.

 

Fase 3: il trattamento chimico dell'acqua

La filtrazione da sola non basta. Serve anche la disinfezione chimica, per eliminare batteri e mantenere l’acqua limpida.
Ecco i parametri principali da controllare ogni settimana, con un test kit:

  • pH: deve stare tra 7.0 e 7.4. Se è troppo alto o troppo basso, puoi correggerlo con prodotti specifici (pH- o pH+).

  • Disinfettante: il più comune è il cloro, ma ci sono alternative come ossigeno attivo, bromo, raggi UV, elettrolisi del sale. Quest’ultima è una soluzione moderna e confortevole, in cui l’acqua è più delicata sulla pelle e non ha odore di cloro.

 

Manutenzione fai-da-te Vs affidarsi ad un professionista: quando chiamare gli esperti?

Non tutto deve essere fatto da soli. Alcune operazioni sono semplici e gestibili anche dal proprietario, altre invece richiedono esperienza e strumenti specifici.

Cosa puoi fare tu:

  • Pulizia della vasca, del cestello dello skimmer e del fitlro.

  • Controllo settimanale di pH e cloro.

  • Aggiunta dei prodotti di routine.

Quando chiamare un professionista (come Professione Piscina):

  • Apertura e chiusura stagionale della piscina.

  • Manutenzione dell’impianto di filtrazione.

  • Risoluzione di problemi complessi (acqua verde, guasti alla pompa).

  • Consulenza sui trattamenti e piani di manutenzione personalizzati.

Avere un tecnico di fiducia ti toglie ogni preoccupazione e ti assicura risultati duraturi.

 

Consigli Specifici per la Manutenzione di Piscine a Sfioro

Le piscine a sfioro hanno qualche accorgimento in più.

È importante tenere sempre pulito il canale di tracimazione e la vasca di compenso, dove può accumularsi sporco.

Controlla periodicamente anche le sonde di livello, che gestiscono il riempimento automatico: un piccolo intasamento può creare squilibri nel sistema.

Con questi controlli regolari, la piscina a sfioro rimane sempre perfettamente bilanciata nel suo movimento d’acqua.

 

Checklist della manutenzione: la routine settimanale e mensile

Ecco un promemoria semplice da seguire:

Routine Settimanale

  • Controlla pH e cloro

  • Pulisci gli skimmer

  • Pulisci la linea di galleggiamento (per le piscine a skimmer)

  • Usa il retino in superficie

  • Avvia il robot pulitore

  • Aggiungi antialghe preventivo

  • Fai un controlavaggio del filtro

Routine Mensile

  • Fai un controlavaggio del filtro (o più spesso, se serve)

  • Controlla visivamente pompe, guarnizioni e raccordi

Routine Annuale

  • Affidati a un professionista per apertura e chiusura della piscina

 

La Manutenzione della Tua Piscina a Sfioro Senza Pensieri

Mantenere una piscina a sfioro in perfette condizioni richiede attenzione e competenza.

Dal 1988, noi di Professione Piscina siamo il punto di riferimento in Marche, Umbria e Abruzzo per la cura di piscine di pregio.

Se desideri un’assistenza professionale o vuoi creare un piano di manutenzione su misura per la tua piscina, realizza la tua piscina con noi! Ti ricordiamo infatti che la nostra azienda si occupa esclusivamente della manutenzione di piscine di nostri clienti.

Richiedi una Consulenza Personalizzata per realizzare la tua piscina su misura!

 

Che manutenzione richiede una piscina?

La manutenzione di una piscina richiede controlli costanti per garantire un'acqua perfetta e la longevità dell'impianto. Le operazioni principali includono la pulizia regolare di skimmer, pareti e fondo, il controllo e il bilanciamento dei valori chimici dell'acqua come pH e cloro, la verifica e la pulizia del sistema di filtrazione. Per le nostre piscine a sfioro un piano di manutenzione personalizzato è fondamentale per preservarne la bellezza e la funzionalità.

Quante volte si deve mettere il cloro in piscina?

La frequenza con cui si deve mettere il cloro in piscina non è fissa, ma dipende dal mantenimento del suo valore ideale, compreso tra 1 e 1.5 ppm. È importante controllare più volte a settimana i livelli chimici dell’acqua con un kit di analisi e aggiungere cloro solo quando necessario. Fattori come un uso frequente della piscina e le alte temperature estive aumentano il consumo di cloro. Per una manutenzione precisa e costante, Professione Piscina consiglia l’installazione di un sistema di dosaggio automatico.

Come si fa a mantenere l'acqua della piscina pulita?

Mantenere l’acqua della piscina pulita richiede un equilibrio tra tre azioni fondamentali. Prima di tutto serve un sistema di filtrazione efficiente, in funzione per il giusto numero di ore ogni giorno. Poi è importante mantenere un corretto bilanciamento chimico, controllando regolarmente pH e disinfettante nei valori ideali. Infine, la pulizia fisica della piscina, con la rimozione di foglie e detriti, completa il ciclo. L’unione di filtrazione, equilibrio chimico e pulizia costante è il segreto per un’acqua sempre limpida e sicura.

Quanto costa la manutenzione annuale di una piscina?

Il costo della manutenzione annuale di una piscina varia in base a diversi fattori: le dimensioni della vasca, la tipologia (una piscina a sfioro richiede attenzioni specifiche), la frequenza di utilizzo e il livello di automazione degli impianti. La spesa comprende in genere i prodotti chimici per il trattamento dell’acqua, i consumi energetici del sistema di filtrazione e l’eventuale servizio di assistenza professionale. Per maggiori dettagli consulta questo articolo.